Crisi economica

Considerazioni sulla ricchezza

A mio giudizio, per diventare ricchi, sono necessarie almeno due delle seguenti ‘qualità’: essere bravi/intelligenti, essere fortunati, essere ladri (in questa categoria vanno inseriti i grandi evasori fiscali e molti banchieri).

Due di queste ‘qualità’ possono bastare; una soltanto non basta.

Con nessuna di queste ‘qualità’, probabilmente si diventa barboni.

Una persona intelligente e capace, riuscirà sempre a cavarsela, ma, se non ha fortuna e non vuole darsi al furto, non approderà mai alla ricchezza. Una persona fortunata (per esempio il vincitore di una lotteria) che non sia capace di gestire la fortuna che gli capita, vedrà svanire rapidamente la sua ricchezza. La stessa cosa si può dire dei ladri.

Possedere tutte e tre queste ‘qualità’, oltre che ricchi rende potenti.   

E’ questo il caso dei boss mafiosi. (Mi limito a questo esempio, perchè altri che vorrei fare, mi causerebbero, se fossero resi pubblici, qualche denuncia).

Tra le persone ricche, ci sono, indubbiamente, gran parte dei politici, in forza del fatto che sono intelligenti e fortunati (non voglio pensare che qualcuno di loro, supplisca alla mancanza di una di queste qualità, con il furto).

Tutto questo per dire che, vista la situazione di grave crisi, che porta molte famiglie sul limite, o anche oltre, della povertà, non sarebbe male che i politici dimostrassero di possedere un’altra qualità, che non ha niente a che vedere con la ricchezza, ed è lo spirito civico e perciò rinunciassero, almeno temporaneamente, ad un 20-30 % delle loro entrate a favore delle famiglie in difficoltà. Capisco benissimo che ciò non risolverebbe nessun problema, ma servirebbe come esempio utile a darci maggior fiducia nei confronti dei nostri governanti, e nei confronti del futuro delle giovani generazioni.